Il Comune di CASELLE IN PITTARI, assicura tutela completa sul territorio, installando nuove postazioni con Defibrillatore, telecontrollati 24h/24.
Caselle in Pittari, in provincia di Salerno, è uno di quei borghi in cui il progetto di cardioprotezione può essere raccontato andando oltre il semplice dato tecnico. Il valore aggiunto è l’aver reso più sicuro un territorio che custodisce un patrimonio naturalistico, storico e culturale di assoluto rilievo.
Un patrimonio naturalistico unico
L’Inghiottitoio del Bussento (La Rupe) è uno dei fenomeni carsici più spettacolari d’Italia: il fiume Bussento scompare letteralmente nel sottosuolo attraverso una gigantesca voragine profonda circa 150 metri per poi riemergere chilometri più a valle, nell’oasi di Morigerati. È uno dei luoghi simbolo del Parco Nazionale del Cilento.
Un programma strutturato e ambizioso che punta alla creazione di una rete salvavita diffusa su tutto il territorio.
La nuova rete di defibrillatori è telecontrollata 24 ore su 24, per garantire il costante monitoraggio del funzionamento dei dispositivi a tutela dell’efficienza e della piena operatività in caso di emergenza.
Un cammino tra borghi e natura
Caselle in Pittari è una tappa del Cammino di San Nilo, uno degli itinerari escursionistici e spirituali più affascinanti del Sud Italia.
Ogni anno il borgo accoglie camminatori provenienti da tutta Italia e dall’estero, attratti dai paesaggi incontaminati del Cilento e dalla ricchezza della sua storia. La nuova rete di cardioprotezione con totem dotati di defibrillatori telecontrollati 24 ore su 24 rende questo territorio ancora più sicuro, offrendo una tutela concreta non solo alla comunità locale, ma anche ai tanti visitatori che scelgono di vivere questi luoghi a piedi.
Il Cammino di San Nilo è un itinerario escursionistico e spirituale che unisce natura, storia e cultura bizantina nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. È dedicato a San Nilo di Rossano, uno dei più importanti monaci del monachesimo bizantino nell’Italia meridionale, fondatore della celebre Abbazia di Santa Maria di Grottaferrata.
Il percorso si sviluppa per circa 100-103 km, suddivisi in 7 tappe, attraversando undici borghi del Cilento fino a raggiungere la costa di Palinuro. Lungo il tragitto si alternano boschi, montagne, vallate, sorgenti, canyon e centri storici medievali.
Perché Caselle in Pittari è così importante?
Caselle in Pittari rappresenta una delle tappe più suggestive del cammino.
Chi arriva nel borgo percorre uno dei tratti naturalisticamente più spettacolari dell’intero itinerario:
- attraversa l’Oasi WWF Grotte del Bussento;
- costeggia il celebre Inghiottitoio del Bussento;
- sale fino al Santuario di San Michele Arcangelo, immerso nel bosco e affacciato su panorami spettacolari;
- raggiunge infine il centro storico di Caselle in Pittari.
La scelta dell’amministrazione comunale nel valorizzare questo collegamento tra cammino, turismo lento e cardioprotezione è molto efficace perché trasmette l’idea che la sicurezza diventa un elemento dell’accoglienza del territorio.
Cosa valutare nella scelta della perfetta postazione DAE
La presenza sul territorio comunale di postazioni di defibrillazione opportunamente segnalate, e di personale in grado di riconoscere rapidamente un arresto cardiaco, di praticare una rianimazione cardiopolmonare di qualità e di utilizzare questo semplice ma prezioso dispositivo salvavita, permetterà di donare una seconda chance di vita a chi è colpito da Arresto Cardiaco Improvviso.
Tutti i Defibrillatori sono strumenti autonomi. Semplicissimi da utilizzare, perché il soccorritore è supportato dalla voce guida che indica i passaggi da compiere.
Inoltre, proprio per l’autonomia del defibrillatore nella diagnosi cardiaca, il soccorritore è esente da qualsiasi responsabilità (art.54 c.p.)
Per la particolare ubicazione dei defibrillatori, sono state scelte teche altamente funzionali, costantemente connesse e monitorate da remoto. Inoltre, sono predisposte per il collegamento con il sistema sanitario regionale 112/118, in modo da ridurre al minimo i tempi di risposta.
Grazie alla connessione 4G, i defibrillatori installati sono monitorati 24 ore su 24, garantendo un sistema salvavita sostenibile ed efficiente.
Le nuove teche, potenziano i sistemi di videosorveglianza già presenti sul territorio, così che, in caso di furto o danno al DAE, riescono a segnalare la manomissione, in tempo reale, alle autorità competenti.
A cura di:
Redazione Auexde
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